Cinema

Matrix Resurrections, Jonathan Groff ricorda: “Interpretare l'agente Smith ha sbloccato una rabbia gay dentro di me”


In Resurrezioni di Matrixquarto capitolo della saga uscito nel dicembre 2021Jonathan Groff interpreta l'agente Smith, cattivo precedentemente incarnato da Hugo Weaving. In una recente intervista con il Il New Yorkerla stella di Guardare ha ricordato la sua esperienza sul set:

Interpretare l'agente Smith ha davvero sbloccato una rabbia dentro di me che non sapevo ci fosse. Questo mi ha aiutato molto con [lo spettacolo di Broadway] Allegramente procediamo, soprattutto nel primo atto. Mi sono allenato per mesi per imparare il kung fu. Mi chiamavano il Selvaggio, perché ero così preso. Stavamo girando una grande sequenza di combattimento con Keanu [Reeves] e, dopo le prime riprese, ricordo Lana [Wachowski, regista] al monitor che diceva: “Jonathan, vieni qui. Chi è quello?”. E io: “Non lo so”. E lei: “E cos'è?”. E io: “Rabbia gay?”.

Questa sensazione gli ha causato dunque una strana reazione fisica, che Reeves l'ha aiutato a interpretare:

Non avevo mai sparato prima. Ho sparato a Keanu e pensavo di essermela fatta addosso, perché sentivo caldo. Avete presente quando vi fate la pipì addosso e sentite caldo? È durato circa dieci minuti e poi è passato. Mi sono seduto accanto a Keanu e gli ho detto: “Keanu, ho appena avuto un forte calore all'inguine per circa dieci minuti'. E lui mi ha detto: “Hai aperto il tuo chakra della radice”.

Trovate tutte le informazioni su Resurrezioni di Matrix nella nostra scheda. Vi ricordiamo che lo scorso aprile è stato annunciato lo sviluppo di un quinto film del franchise, che vedrà Lana Wachowski alla produzione e Drew Goddard alla regia.

Cosa ne pensate dei ricordi di Jonathan Groff sulle riprese di Resurrezioni di Matrix? Lasciate un commento!

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FONTE: Il New Yorker

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